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GENITORIALITA' CONSAPEVOLE

A cura della D.ssa Anna Maria Napoli


 (Tratto da: la biologia delle credenze di Bruce Lipton)


 

Conosciamo senza dubbio la seducente idea secondo la quale, una volta che i genitori hanno trasmesso ai figli il proprio patrimonio genetico, possono sedersi tranquillamente in poltrona. Basta soltanto che non abusino dei figli, che li nutrano e li vestano, aspettando di vedere dove li condurrà il loro programma genetico.

Questa idea consente ai genitori di continuare la loro vita precedente di non-ancora-genitori. E' un idea attraente per genitori troppo impegnati e/o pigri.

Se si hanno più figli si pensa che sono diversi, anche se cresciuti nello stesso ambiente, perché hanno geni diversi! In realtà, come afferma anche Thomas Verny, un pioniere nel campo della psichiatria prenatale e perinatale " .

Il condizionamento ha inizio, secondo Verny, non dopo la nascita, ma PRIMA. Il sistema nervoso fetale e infantile ha ampie capacità sensoriali e di apprendimento, e un tipo die moria che i neurologi chiamano MEMORIA IMPLICITA. David Chamberlain scrive nel suo libro: The Mind of Your Newborn Baby: "I bambini non sono esseri semplici, ma piccole creature complesse e senza età dotate di pensieri di insospettabile ampiezza". Queste piccole creature complesse hanno una vita prenatale intra uterina che influenza profondamente il loro stato di salute e il comportamento futuri. La qualità della vita nell'utero, la nostra dimora temporanea fino al momento della nascita,programma la nostra predisposizione alle malattie coronariche, al l'ictus cerebrale, al diabete, all'obesità e a una quantità di altri fattori che potranno verificarsi nel corso della vita. Recentemente, una gamma ancora più ampia di disturbi cronici dell'età adulta, come l'osteoporosi, i disordini mentali e le psicosi, è stata strettamente collegata al periodo di sviluppo prenatale e perinatale (Gluckman e Hanson 2004). Nathanilesz scrive: "Ci sono sempre più prove che la programmazione della salute della vita intera attraverso le condizioni intra uterine è altrettanto se non più importante dei nostri geni nel determinare il nostro rendimento mentale e fisiche". Nathanilesz sostiene ancora che i genitori possono migliorare l'ambiente prenatale e in questo modo agire da ingegneri genetici nei confronti dei figli. La capacità di risposta degli individui alle condizioni ambientali percepita dalla madre prima della nascita consente di ottimizzare lo sviluppo genetico e fisiologico nel corso del processo di adattamento all'ambiente che li aspetta. Ma la stessa plasticità EPIGENETICA dello sviluppo umano che favorisce la vita può prendere una piega sbagliata e condurre ad una serie di malattie croniche in età adulta se l'individuo sperimenta situazioni ambientali e alimentari avverse durante il periodo di sviluppo fetale e neonatale (Bateson te al. 2004). Le influenze epigenetiche continuano anche dopo la nascita del bambino, perché i genitori continuano a influenzare l'ambiente del figlio. I bambini osservano attentamente il loro ambiente e scaricano la sapienza del mondo trasmessa loro dai genitori (proprio come se scaricassero dei file sul disco fisso di un computer!) direttamente nella memoria subconscia. Il risultato è che il comportamento e le convinzioni dei genitori diventano quelli del bambino. Gli atteggiamenti che osserviamo nei genitori diventano collegamenti permanenti sotto forma di vie si apatiche, nella nostra mente subconscia. Una volta immagazzinati nella mente subconscia, essi possono controllare i nostri pro essi biologici per il resto della nostra vita a meno che non troviamo il modo di riprogrammarli. Messaggi verbali superficiali o poco amorevoli da parte dei genitori possono essere memorizzati nel subconscio come "fatti" assoluti, esattamente come bit e i byte vengono scaricati nel disco fisso del proprio computer. Nelle prime fasi dello sviluppo, la coscienza del bambino non è ancora abbastanza a evoluta da capire che le frasi pronunciate dai genitori sono soltanto sfoghi verbali e non autentiche caratterizzazioni del "se". Ma una volta immagazzinati nella mente subconscia questi abusi verbali assumono lo stato di "verità" e modelleranno inconsciamente il comportamento e il potenziale del bambino per tutta la vita. La nostra fisiologia e i modelli comportamentali si conformeranno alle "verità" che occupano il subconscio sia che si tratti di convinzioni costruttive o distruttive. Il subconscio è un database privo di emozioni di programmi immagazzinati, la cui funzione è strettamente collegata alla decodificazione dei segnali ambientali e all'attivazione dei programmi comportamentali contenuta nel l'hard drive. Gli studi scientifici dimostrano che sveglio o addormentato, il feto è continuamente sintonizzato con ogni gesto, pensiero ed emozione della madre. Sin dal momento del concepimento, l'esperienza intra uterina modella il cervello e getta le basi della personalità, del temperamento emozionale e del pensiero più elevato. La madre e il padre sono entrambi coinvolti nel concepimento e nella gravidanza, anche se è la madre che porta in grembo il bambino. Ciò che fa il padre influenza profondamente la madre, che a sua volta influenza il bambino che si sta sviluppando. L'essenza della GENITORIALITA' CONSAPEVOLE sta nel fatto che sia il padre che la madre hanno enormi responsabilità nel favorire la crescita di bambini sani, intelligenti, produttivi e felici

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